Questo articolo è valido per le Mercedes che hanno la chiave-trasponder come daMercedes_chiave immagine al lato e quindi adatto per le Mercedes Classe A, B, C ecc. con, in genere, anno di costruzione da fine 2004 in poi.
I guasti in genere riparabili della chiave Mercedes si dividono in:
1) malfunzionamento dei pulsanti chiusura-apertura
2) non riconoscimento della chiave nel blocchetto accensione
Nel il primo caso ci sono buone speranze che la chiave torni a funzionare, nel secondo, pur se con meno probabilità di successo, è possibile che la riparazione sia fattibile.
In ambedue i casi il risparmio su una nuova chiave non più acquistata, si aggira sulle 250euro!

Smontaggio. Come procedere allo smontaggio della chiave trasponder:
estrarre la batteria spostando la levetta zigrinata sulla parte superiore (operazione descritta anche sul manuale Mercedes), poi con delicatezza bisogna estrarre il circuito stampato di colore verdastro aiutandosi con dei piccoli giraviti a taglio (tipo da orologiaio) che vanno inseriti al lato per disincastrare il circuito stesso da una specie di ‘forcina’ in plastica bianca. che tiene fissato il circuito sulla carcassa della chiave.
Il circuito può essere estratto aiutandosi con una pinzetta. Questa operazione è molto delicata, se si forza è possibile rompere il circuito irrimediabilmente!
Attenzione anche a quando estraete lo stampato dal guscio esterno di plastica: ponetevi a fare l’operazione, su un ampio tavolo perchè se i componenti sono dissaldati completamente (pulsanti o bobina), rischiano di cadere per terra o di essere ‘lanciati’ chissà dove durante l’estrazione dello stampato! Vi ricordo che i componenti sono ‘lunghi’ pochi mm., quindi difficili da trovare una volta caduti.

Problema ‘pulsanti-apertura-chiusura’:
se il pulsante-SMD è ancora nella sua sede, ossia non si è ancora dissaldato completamente, conviene ‘rinforzare’ (sempre!) le 2 saldature come già precisato in precedenza.
se il pulsante si è dissaldato e quindi è ‘vagante’ nel guscio (come è successo in una delle chiavi riparate), conviene ‘raddrizzare’ (in senso orizzontale) i 2 terminali a ‘u’ posti ai lati del pulsante stesso (vedi foto allegata) in modo che le 2 ‘alette’ risultino parallele alle piste-piazzole sul circuito, poi risistemare il componente sullo stampato e procedere alla saldatura.
In questo modo si aumenta la superficie di contatto ‘terminali-piste-stampato’ ma soprattutto permette ad un saldatore ‘normale’ (con punta sottile!) di posizionarsi più ‘comodamente’ per la saldatura stessa. Questo consiglio di ‘appiattire i terminali’ non è valido se si possiede una stazione saldante ad ‘aria calda’ per SMD (micro componenti a montaggio superficiale).
se il pulsante è danneggiato (per esempio da una pressione del dito eccessiva) o rotto (contatto interno non più funzionante), occorre sostituirlo e magari acquistarlo come precisato nell’ultimo paragrafo.
Per provare la ‘funzionalità’ del pulsante stesso, occorre un normale tester posizionato sulla funzione (dipende dai modelli) ‘check continuità’ o sul simbolo ‘cicalino’ o altra cosa simile. Praticamente se selezionate questa funzione, unendo i 2 puntali (nero ‘-‘ e rosso ‘+’) del tester stesso dovreste udire il classico ‘beep‘ o suono continuo de cicalino interno.
Detto ciò, con il pulsante dissaldato e smontato dalla basetta, mettendo 1 puntale su una delle 2 linguette presenti ai lati del pulsante e l’altro puntale sulla restante lunguetta e premendo il pulsante stesso, si deve sentire il ‘beep’ proveniente del tester. Se ciò non accade il pulsante è certamente da sostituire.

Problema ‘riconoscimento’ chiave trasponder.
Se il malfunzionamento della ‘chiave elettronica’ della Mercedes riguarda il non ‘riconoscimento’ totale o parziale sul ‘blocchetto’ al lato dello sterzo costringendovi a numerosi tentativi che possono durare svariati minuti e obbligandovi ormai ad usare la 2a chiave in dotazione, il guasto è di natura diversa.
In questo caso è possibile che si sia dissaldata la ‘bobinetta’ del trasponder situata verso la ‘punta’ del circuito ove vi sono anche i led a infrarossi che ‘comunicano’ con il blocchetto dove si inserisce la chiave permettendo poi alla centralina di riconoscere la chiave stessa e di far partire l’auto.
E’ probabile che qualche caduta della chiave stessa ha provocato il danno.

Anche in questo caso bisogna procedere allo smontaggio della chiave liberando dal guscio il circuito stampato come descritto in precedenza.
Di seguito sono allegate delle foto che saranno d’aiuto, precisando che la saldatura inferiore della bobinetta è stata effettuata sullo stampato come era in origine, mentre il collegamento superiore è stato fatto con un sottile filo di rame prima saldato sullo stampato e poi ‘rigirato’ ed infine saldato sulla parte terminale della bobinetta stessa.
Questo perchè i componenti sulla basetta sono in SMD (detti anche ‘componenti a montaggio superficiale’) saldati e montati con speciali macchine e con spazi molto ‘ristretti’.

Si può usare anche la saldatura più professionale ad ‘aria calda’, ma il risultato non cambia anche se fatto con mezzi più ‘tradizionali’.
Come descritto in precedenza, se la chiave funziona a ‘tratti’ perchè, magari, con dei ‘colpetti’ dati sul guscio, la chiave torna a funzionare, probabilmente la bobina si è dissaldata leggermente da un solo ‘lato’;  se è totalmente non funzionante vuol dire che la bobinetta si è staccata completamente oppure c’è una avaria su altri componenti.

Qualche altro consiglio per facilitare la saldatura della bobina.
Nella parte a destra, come evidenziato dal riquadro rosso, conviene grattare (delicatamente!) la vernice ‘verde’ di protezione dello stampato con un piccolo giravite a taglio (tipo quelli minuscoli da ‘orologiaio’) o con un taglierino. Tolta la vernice si sparge nella zona un pò (pochissimo) di ‘pasta salda’ per facilitare la ‘stagnatura’ successiva che può avvenire con un saldatore da 16-20watt max a punta sottile assieme ad un pò di stagno (da 0,5-0,3 mm di diametro). In questo modo la piazzola (a dx) diventa più ampia permettendo di posizionare la punta del saldatore più ‘comodamente’ e con anche il risultato di una maggiore superficie disponibile proprio per la zona saldatura che è diventata più ‘sporgente e ampia’ rispetto alla bobina.
Finito il lavoro della ‘piazzola aggiuntiva’ è conveniente ‘ravvivare’ con stagno nuovo anche le piazzole dove prima era saldata la bobina stessa. Medesimo lavoro si deve fare sulle ‘striscette’ della bobina: stagnarle di nuovo.
Questo ‘lavoro’ di preparazione faciliterà di molto l’unione-saldatura del componente una volta riposizionato sullo stampato.

Ricordo nuovamente, visto che avete già smontato il telecomando-chiave, di rinforzare le saldature dei pulsanti chiusura-apertura già descritte anche se non mostrano alcun difetto sul comando di chiusura-apertura delle portiere.

Perchè questi sono i guasti più frequenti sulle chiavi Mercedes e di altre auto.
La bobina e i pulsanti sono i componenti maggiormente ‘stressati’ nella chiave durante l’attivazione o le cadute a terra.
Infatti sui pulsanti avviene la pressione del dito e, di riflesso, sullo stampato stesso per cui, a lungo andare, le saldature ‘cedono’.
La bobina invece ‘tende’ a staccarsi perchè è il componente più ‘pesante’ visto che è fatta di ferrite e rame avvolto, quindi soggetta dopo una caduta, a staccarsi.
A ciò si aggiunge il ‘metodo’ di saldatura automatizzata sui componenti SMD che prevede, in genere, l’impiego di pochissimo stagno. Ciò fa sì che il componente possa staccarsi dalla basetta stessa.

Saldatura.
E’ preferibile usare un saldatore a bassa tensione
con trasformatore isolatore.
E’ meglio escludere i saldatori con potenza superiore ai 20watt e/o collegati direttamente alla 220v!
Questo perchè i componenti ‘moderni’ in SMD sono molto sensibili alle tensioni ‘disperse’ sempre presenti sui saldatori economici.
Quindi se si vuole avere un discreto margine di successo in questo tipo di riparazione, bisogna munirsi di un buon saldatore a bassa tensione, con punta sottile e alto isolamento oppure di una stazione saldante per SMD.
 

Dove trovare i componenti per la sostituzione.
Qual’ora fossero danneggiati o non funzionanti i pulsanti che sono sulla basetta, questi sono facilmente reperibili sia in negozi di elettronica che su negozi on-line (RS components, Farnell, ecc.) ed anche su EbaY, ad un costo molto contenuto.
E’ da precisare che spesso si deteriora anche il guscio-chiave nella zona ove si fa pressione per aprire le portiere (chiave con 2 pulsanti) e/o il portabagagli (chiave con 3 pulsanti). Il guscio di ricambio, come anche precisato per i pulsanti, è reperibile su Ebay o spesso in fiere di elettronica.
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